Porte a vetri. Differenza tra vetro sabbiato e vetro satinato. La differenza principale tra un vetro sabbiato e un vetro satinato, quando si parla di porte con inserti in vetro, è proprio la superficie del vetro. Nel caso di porte con vetri satinati il vetro risulterà liscio mentre le porte con inserti in vetro sabbiato si caratterizzano per una superficie irregolare.
Porte interne e portoncini d’ingresso. Guida alla scelta e alla comprensione di porte con vetri satinati e porte con vetri sabbiati.
Cosa significa porta con vetro satinato?
La satinatura o acidatura del vetro è una lavorazione industriale, realizzata su lastre intere da aziende specializzate; si tratta di un processo chimico permanente che conferisce al vetro un aspetto vellutato e morbido al tatto, eliminando la trasparenza, ma non la trasmissione luminosa.
Come viene realizzato il vetro satinato per un porta?
L’acido cloridrico può corrode le superfici vetrose, generando cristalli di protezione che conferiscono il classico aspetto opaco. Per via del tipo di composto chimico utilizzato, il vetro satinato è anche detto “acidato”.
Come vengono realizzati i vetri per le porte con vetri sabbiati.
La sabbiatura del vetro si ottiene sottoponendo una lastra di vetro all’azione abrasiva della sabbia, “sparata” attraverso il getto di aria compressa di un macchinario detto “sabbiatrice per vetro”. Questo trattamento rende la lastra di vetro da applicare sulle porte opalescente.
Che differenza c’è tra vetro satinato e vetro sabbiato?
La differenza principale tra un vetro sabbiato e un vetro satinato è la superficie del vetro, che risulta liscia nel caso di una satinatura e invece irregolare dopo una sabbiatura.
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