I mutui INPS (ex INPDAP, Istituto nazionale di previdenza e assistenza per i dipendenti dell’amministrazione pubblica) possono essere richiesti da dipendenti pubblici a tempo indeterminato e pensionati iscritti da almeno tre anni alla Gestione unitaria autonoma delle prestazioni creditizie e sociali. Questa tipologia di finanziamenti è conosciuta anche come mutuo INPDAP in quanto, fino a fine 2011, l’INPDAP non era ancora stato accorpato nell’INPS (Istituto nazionale della previdenza sociale): si parla infatti di gestione ex INPDAP.
Caratteristiche del mutuo INPS per dipendenti pubblici. Come richiederlo e chi può avere accesso al mutuo per l’acquisto della prima casa.
Il mutuo INPS è un mutuo agevolato dedicato a dipendenti statali e pensionati. Consiste in un finanziamento ipotecario finalizzato all’acquisto della prima casa e d’importo massimo pari a 300.000 euro, che si può ottenere inviando all’Istituto la richiesta per via telematica. Grazie alla solvibilità dello Stato, che per queste categorie di lavoratori riveste la funzione di datore di lavoro, i dipendenti pubblici possono ottenere più facilmente un mutuo per acquistare casa a tassi d’interesse più convenienti.
I mutui Inpdap o Inps per lavoratori della Pubblica Amministrazione possono avere una durata di 10, 15, 20, 25 o 30 anni, mentre il tasso può essere fisso o variabile. Il Loan To Value (LTV) può arrivare a coprire fino all’80% del valore dell’immobile, come per i classici mutui prima casa. Sul sito dell’INPS è possibile simulare il piano di ammortamento del mutuo per valutare l’importo della rata (in rapporto al proprio stipendio o pensione), il TAN (Tasso Annuo Nominale) e il TAEG che più si adattano alle proprie esigenze, tenendo a mente che le spese di amministrazione, gli interessi di preammortamento e i costi di perizia, iscrizione ipotecaria e notaio sono a carico del beneficiario.
Graduatorie concessione finanziamenti ai beneficiari.
Qualora le domande di mutuo superino il budget stanziato per il quadrimestre di riferimento, l’Ufficio Provinciale e Territoriale stabilisce un’apposita graduatoria per la concessione dei finanziamenti ai beneficiari. In caso contrario, tutte le richieste che soddisfano i requisiti previsti dal regolamento vengono accolte.
Surroga del mutuo INPS
Come per le altre tipologie di mutuo, anche i mutui per dipendenti pubblici possono essere soggetti all’operazione di surroga del mutuo: in questo caso, quando si parla di surroga a mutuo INPDAP, ci si riferisce alla possibilità per i dipendenti pubblici e i pensionati di passare da un mutuo erogato da un ente creditizio tradizionale a quelli agevolati concessi dall’INPS. Il mutuatario, dipendente pubblico o pensionato, che decide di richiedere la surroga a mutuo INPDAP non incorre in nessun costo aggiuntivo, ma può godere di condizioni più vantaggiose in termini d’interessi e durata del piano di ammortamento.
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