Nel 2021 il mondo delle ristrutturazioni edilizie vedrà la proroga di molti dei bonus casa dalle ristrutturazioni ai bonus mobili.
La grande novità del 2020 riguarda sicuramente il superbonus, la detrazione del 110 per cento che riguarda gli interventi di efficientamento energetico che comportano almeno il miglioramento di due classi energetiche. Introdotto dal decreto rilancio è attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2021. Ma il prossimo anno sarà accompagnato dagli altri bonus che hanno ottenuto una proroga nella legge di bilancio 2021.
Bonus ristrutturazioni – Il bonus ristrutturazioni è la detrazione fiscale Irpef del 50% delle spese sostenute per i lavori realizzati su condomini e o edifici singoli. Il limite massimo di spesa per i lavori di ristrutturazione è fissato in 96mila euro. A partire dal 2020 i lavori di ristrutturazione che implicano anche un miglioramento energetico devono essere necessariamente accompagnati dall’invio della comunicazione all’Enea.
Bonus verde – Introdotto nel 2018, il bonus verde è la detrazione fiscale del 36% per le spese sostenute per i lavori di sistemazione a verde degli edifici esistenti, comprese coperture e giardini pensili.
Bonus facciate – Il bonus facciate è una detrazione del 90% dell’imposta lorda (Irpef o Ires) per le spese sostenute per il recupero o il restauro della facciata esterna degli edifici esistenti. La detrazione va ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo nell’anno di sostenimento delle spese e in quelle successivi. Per il bonus facciate non sono previsti limiti massimi di spesa né un limite massimo di detrazione
Ecobonus – La legge di bilancio 2021 contiene anche la proroga dell’ecobonus, la detrazione irpef per gli interventi di riqualificazione energetica degli immobili. la detrazione va dal 50% al 65% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici
Sismabonus – Per le spese sostenute dal 1º gennaio 2017 al 31 dicembre 2021, per interventi di adozione di misure antisismiche, le cui procedure di autorizzazione sono state attivate a partire dal 1° gennaio 2017, spetta una detrazione del 50%. La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo di 96.000 euro per unità immobiliare per ciascun anno e deve essere ripartita in 5 quote annuali di pari importo, nell’anno in cui sono state sostenute le spese e in quelli successivi.
Bonus mobili – Il bonus mobili ed elettrodomestici è una detrazione Irpef del 50% che spetta per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici di classe A + (A se si tratta di forni) destinati a immobili o parti comuni di edifici residenziali che siano stati oggetto di lavori di ristrutturazione. Il tetto di spesa massima è di 10mila euro.







