Districarsi tra i vari incentivi e bonus fiscali è quasi un impresa. Un incentivo molto richiesto, attualmente in vigore, che permette di recuperare il 50% della spesa che si sostiene per sostituire le finestre di casa è il BONUS EDILIZIA.
Che cosa è il Bonus Edilizia? Alla scoperta delle detrazioni fiscali più importanti e comuni spiegate dalla voce di Rosella Cau di Falegnameria Cau.
Come utilizzare il BONUS Edilizia?
Per poter godere dell’agevolazione fiscale Bonus Edilizia, l’immobile sul quale si vogliono sostituire gli infissi, deve rispettare in primo luogo alcune condizioni:
- l’immobile che si sta ristrutturando deve già essere esistente al momento della sostituzione, dunque deve essere già accatastato o in fase di accatastamento;
- il soggetto che richiede il bonus edilizia deve essere in regola con il pagamento di eventuali tributi;
- la casa da ristrutturare deve avere un impianto di riscaldamento già esistente.
Inoltre il lavoro concreto di installazione dell’infisso deve rispettare, sotto il punto di vista tecnico, alcune regole e condizioni.
La prima caratteristiche dell’operazione è che deve trattarsi di sostituzione di infissi già esistenti. Le finestre che andiamo ad installare devono delimitare un ambiente riscaldato da uno esterno non riscaldato.
Caratteristiche termiche degli infissi oggetto del Bonus Edilizia.
I nuovi infissi devono garantire un valore di trasmittanza termica (Uw) inferiore o uguale al a quella riportata nella tabella 2 del D.M.. 26 gennaio 2010, condizione che obbliga il soggetto interessato a godere del bonus a richiedere una perizia asseverata redatta da u tn cnico abilitato (ingegnere, architetto, geometra o perito) iscritto al proprio Albo professionale.
In alternativa, Falegnameria Cau, attraverso una specifica certificazione, può garantire che il prodotto rispetti gli stessi requisiti redigendo un documento chiamato DoP (dichiarazione di prestazione dell’infisso).
A quanto ammonta il costo dei lavori che possono essere detratti?
Il costo complessivo dei lavori, non deve superare il tetto massimo di 60.000 euro. La cifra che supera il tetto massimo non beneficierà di nessuna agevolazione fiscale
Come funziona il bonus fiscale edilizia?
Lo sconto fiscale consiste nella possibilità di detrarre dalla tua Irpef un importo pari al 50% della spesa che hai sostento (Iva compresa), in 10 anni.
Facciamo un esempio: Ammetti di aver speso €10.000 complessivamente: potrai portare ogni anno in detrazione €500,00 per 10 anni (€5000 è pari al 50% del totale speso di 10.000€).
La detrazione, per lavori effettuati e pagati nel 2021, comincerà dunque a partire dalla dichiarazione dei redditi 2022, per 10 anni consecutivi.
La detrazione del 50% delle spese sostenute è stata confermata anche per l’anno 2021, quindi cosa aspetti?
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